Rick & Morty: Chi è Evil Morty? (Teoria abbastanza valida)

Ho da poco finito per l’ennesima volta il rewatch di “Rick e Morty” visto l’allungamento del periodo di quarantena. Ancora oggi mi pongo un quesito però: qual è il passato di Evil Morty? È collegato a Rick c-137? Fin ora si possono solo fare delle congetture a riguardo. Il Morty cattivo è una figura decisamente molto interessante e misteriosa che per quanto mi riguarda è ciò che rende interessante la serie (in effetti lo scopo principale per cui io la guardo è questo, scoprire tutto su questo Morty poi posso anche abbandonare la serie 😅). Una teoria però ce l’ho, basandomi su delle cose dette o fatte dallo stesso Rick c-137 :

1)Prima stagione: Rick afferma “Un Morty presuntuoso è un Morty pericoloso” (sicuramente riferito al Morty Cattivo)

2)Prima apparizione del Morty cattivo: Rick c-137 viene torturato dal “Rick Cattivo” che gli mostra delle vecchie foto di lui e Morty da piccolo, il che è strano in quanto per tutta la serie si fa capire che Rick c-137 interagisca col nipote da poco essendo stato via per anni. Quindi da dove sbucano questi ricordi?

“Bene è il momento giusto per un drink e un freddo discorso calcolato dai sottintesi sinistri. Un discorso sulla politica, sull’ordine, sulla fratellanza, sul potere.  Ma i discorsi sono solo propaganda, ora è tempo per l’azione”

In breve la teoria è questa: “il Morty cattivo è il Morty originale di Rick c-137, diventato incontrollabile per la sua ambizione e il suo ingegno il quale avrebbe portato Rick ad abbandonarlo?” Speriamo che la seconda parte della quarta stagione lo riveli presto

Her, S1m0ne 2.0?

S1m0ne
Her

Buongiorno e buona Pasqua a tutti voi.
Il quesito che vi pongo oggi è semplice, lo si capisce benissimo anche dal titolo dell’articolo: “Her è S1m0ne 2.0?” Me lo chiedo da un po’ di tempo, ricordo ancora quando per la prima volta vidi Her e ne parlai con un collega, lui se ne uscì con “A me ricorda tanto un altro film con Al Pacino, S1m0ne” alchè ci rimasi.
Sia chiaro ho visto e apprezzato entrambe le pellicole (pur avendo una spiccata predilezione per HER) ma vi giuro che ancora oggi non comprendo perché molti accostino le due trame.
Oltre al fatto che le coprotagoniste sono due creazioni al computer, con caratteristiche dissimili dovute già solo agli sviluppi tecnologici che si sono avuti tra il 2002 e il 2013, S1m0ne e Samantha non potrebbero essere più diverse. Inoltre uno è una storia d’amore, l’altro no. Sarò scemo io ma vi invito a spiegarmi le somiglianze e differenze qui sotto nei commenti, se lo farete mi renderete molto felice e riuscirò finalmente a svelare l’arcano.
Io sono “Un Nerd al Cinema” e grazie per aver letto.

The Truman Show merita?

Truman

Immaginate di essere soli, immaginate di essere soli per tutta la vita, forse avete pensato di esserlo tante volte quando avevate 14 anni e il ragazzino o la ragazzina che vi piaceva non vi filava, magari lo pensate a 40 e avete ragione, pensate però di essere veramente soli, in un mondo che sa che siete soli…questo è il punto. Creare qualcosa del genere in un film e metterci nella condizione di crederci è incredibile, lo siamo quanto lo è Truman perchè il suo mondo sa che lui è l’unico ad essere solo. Ognuno di noi ha la propria visione malata della vita, ognuno di noi sa cosa sia la propria solitudine, ma che succede quando ci viene mostrata quella di un altro? Stiamo a guardare.” Con queste parole il buon Claudio Di Biagio riassume in breve quello che, a mio parere, è un capolavoro cinematografico: “The Truman Show”.
Un film del 1998 con uno stupendo Jim Carrey nei panni del protagonista: Truman Burbank.
Il film in breve è una sorta di colossale Grande Fratello dove però il protagonista è totalmente all’oscuro della sua condizione. Tutto è controllato dal creatore dello show Christof, regista televisivo e ideatore dello spettacolo, tutto è uno spot pubblicitario, ogni volta che viene inquadrato un personaggio appare uno spot. Christof con gli anni ha avuto sempre difficoltà a controllare Truman fino al punto di dover inscenare l’annegamento e la poi sparizione dal programma del padre di Truman così da instillare in lui il terrore dell’acqua. Col tempo però Truman inizia a notate eventi strani: la caduta dal cielo di un faro da studio, una sala trucco per le comparse dove ci sarebbe dovuto essere un ascensore. Questi vari eventi, insieme alla disperata ricerca del suo primo amore (una comparsa che cercò di avvisarlo in quanto contraria a quello che gli stessero facendo), spingono il protagonista a voler andare oltre i confini della sua città ma soprattutto nasce in lui il desiderio di cercare una ragione per tutte le stranezze avvenute e infine a scappare via.
Truman decide infine di affrontare la sua atavica paura dell’acqua e si lancia nel mare che circonda la sua città fino ad arrivare al “confine” del suo piccolo mondo.

Bene che dire su “The Truman show” ; quando lo vidi la prima volta in tv avevo sui 10 anni e il mio fiuto da cinefilo iniziava a svilupparsi: lo vidi e lo apprezzai anche se non capii appieno il significato dietro il film.
Con gli anni l’ho rivisto più volte, ho iniziato a comprendere i suoi vari livelli di lettura e tutt’ora lo considero un gioiellino che tutti noi dovremmo vedere almeno una volta nella vita.
Il film è una piccola perla, una satira fantascientifica della moda, a quei tempi nascente, di raccontare la vita in televisione attraverso i reality show.
Forse dovremmo iniziare a capire che, se non facciamo attenzione, con tutta la pubblicità e tutti questi attacchi da parte dei media mancherà davvero poco per trovarci al posto di Truman.
Pensateci…

L’angolo della fotografia: struttura interna di una reflex.

Fotografia questa sconosciuta, o almeno per molti di voi lo sarà, ammettiamolo (lo è anche per me, è un mondo così vasto che voi umani non potete immaginare), ma ci basta uno smartphone per crederci Salgado. Fotografare è un’arte che può darvi una visione del mondo totalmente nuova ma…. bando alle ciance e benvenuti su “Un Nerd al Cinema” e a quello che spero sarà il primo di una lunga serie di articoli con pillole sul mondo della fotografia. Iniziamo dalle cose basilari e semplici: cos’è una reflex e cosa c’è al suo interno? Per reflex si intende un corpo macchina al cui interno vi si trova uno specchio posto a 45°davanti al sensore che si alza e si abbassa per far si che tale sensore venga colpito dall’immagine per essere memorizzata,un vetro smerigliato che ci fornisce le indicazioni che si possono trovare nel mirino, un pentaprisma che per le varie rifrazioni ci permette di vedere correttamente l’immagine dell’obbiettivo e in fine il mirino.

Schema visivo dell’interno di una reflex dove potete vedere dove si trova ogni componente

The Mandalorian continuerà?

Quante serie gagliarde e piaciute al pubblico sono state, all’improvviso, cancellate?
Potrebbe essere questo il primo caso di casa Disneyplus?
Non è ufficiale ma sembra che “The Mandalorian”non avrà un seguito.
Boni non infartate mho vi spiego ma, prima di continuare, benvenuti ad “Un Nerd al Cinema” e oggi, come ci anticipavo, mi è arrivata una notizia orribile per noi fan del mondo di George Lucas.
Pare che la serie originale disney incentrata sul mondo di Star Wars non avrà una seconda stagione, stando a indiscrezioni non ufficiali.
Le cause dovrebbero essere discordanze tra la Lucas Film e i produttori riguardante la storia del personaggio. Ovviamente fin ora sono voci di corridoio ma almeno una volta su dieci le voci di corridoio si dimostrano veritiere; che sia questo il caso?
Chi lo sa se verranno smentite o meno, nel mondo dello spettacolo non si sa mai cosa aspettarsi.
Nel frattempo l’unica cosa da fare e attendere maggiori conferme o disdette da canali ufficiali e sperare.. e pregare…
Qui “un Nerd al cinema” che la forza sia con voi!

Ah e comunque pesce d’aprile 😘

C’è differenza tra artista ed uomo?

Con il tempo mi sono sempre posto dei quesiti riguardante i nostri beniamini del mondo dello spettacolo. Benvenuti su “Un Nerd al Cinema” e questo articolo è un enorme domanda. Alcune sere fa ero immerso in una discussione con un collega riguardante un argomento molto dibattuto negli anni, la sottile linea che divide l’artista (noi parlavamo di cantanti e registi in quel momento lo ricordo ancora) dall’uomo? Mi spiego meglio, stavo ascoltando “My Prerogative” di Bobby Brown e in quel momento mi venne in mente un altro famoso Brown della musica rap americana ossia Chris Brown e in particolare il periodo in cui era fidanzato con la cantante Rihanna. Allora chiesi al mio collega “ti ricordi il periodo tra il 2009/2010 quando Chris Brown e Rihanna stavano assieme? E il casino che ne susseguì? Che ne pensi dello scandalo che chiuse la loro relazione?” Lui disse di si e mi domando come mai gli avevo fatto questa domanda al che io gli feci un ulteriore domanda “Se tu nella vita di tutti giorni sei un soggetto poco raccomandabile (per usare un termine non troppo forte) e picchi la tua compagna ma allo stesso tempo scrivi belle canzoni come Chris Brown, R.Kelly (accusato di esser andato con delle minorenni), Polanski (condannato per molestie) o Bobby Brown (considerato la causa della dipendenza da alcol e droghe di Whitney Houston),dovresti essere isolato e non apprezzare il tuo lavoro?”, non ebbi risposta fino ad ora e la voglio da voi. Per quanto mi riguarda posso solo dire che se l’uomo fa l’errore l’artista che è al suo interno non ne dovrebbe pagare le conseguenze altrimenti a livello artistico ci perderemo tutto.

E voi ditemi che ne pensate?

Musica da chiesa…oramai ha fatto il suo tempo o no?

Ci pensavo da tempo oramai, con il lavoro che svolgo ho assistito a molti matrimoni e cerimonie sacre e ho sempre notato una cosa nei primi, la musica è sempre la solita solfa trita e ritrita che a mio modesto parere stanca, alchè mi son chiesto “ma uno al proprio matrimonio in chiesa deve per forza avere la solita cosa della cantante lirica che canta l’halleluja o la marcia nuziale? Che barba”. Me lo chiedo in quanto anche io ogni tanto penso al mio futuro e a un mio probabile matrimonio. Non sarebbe meglio un coro Gospel? O che si suoni canzoni si che parlino di amore e di cose così? Quanti di voi hanno nella propria playlist una canzone che ama e che vorrebbe sentire mentre va all’altare (per le donne) o che aspetta (per gli uomini)? Io capisco la tradizione e tutto ma siamo nel 2020 e non credo che Dio faccia marcire qualcuno all’inferno perché alle sue nozze non ha messo pa marcia nuziale ma ha messo ” Marry You” di Bruno Mars? Che in quel caso si parlerebbe di Bigottismo di Dio e no Volere di Dio. Voi cosa ne pensate?

Nightmare before Christmas di chi è davvero?

Titolo fraintendibile del film

In questa ennesima domenica di quarantena doveva uscire un altro articolo ma sta richiedendo troppo tempo quindi scrivo questo per non lasciar vuota questa giornata. Vi siete mai chiesti chi fosse il regista di “Nightmare Before Christmas”? La risposta non è quella che pensate voi. Il regista che subito viene in mente a tutti è Tim Burton per la sua presenza nella copertina, cosa che di solito la si fa con i registi, mi dispiace dirvelo ma il regista del celebre film non è Tim Burton (regista del Batman del 1989, Edward mani di forbice, ecc) ma Henry Selick (regista del film di animazione Caroline) nonostante l’atmosfera gotica. Burton ci ha messo solo i soldi per il film per produrlo e basta. Ora quando vedrete Nightmaren before Christmas non potrete più dire “è il mio film preferito di Tim Burton.”

Dark knight Metal: Le varie facce di Batman meritano?

Negli anni abbiamo visto il cavaliere oscuro in varie salse dal punto di vista cinematografico: pompato a bestia dal signor Affleck, con i capezzoli sull’armatura dal siognor Clooney, tormentato e oscuro dai signori Keaton e Bale e addirittura totalmente fottuto di cervello mentre ballava in modo imbarazzante e aveva gadget a mio parere improponibili dal signor West. Ma oggi non voglio soffermarmi sul Batman cinematografico ma su quello fumettistico, in particolare il Batman di Snyder nella serie “Metal”. Snyder ci introduce delle varianti del cavaliere oscuro che non abbiamo mai visto. Vi siete mai chiesti “come si sarebbe comportato Batman se gli fosse successo questo?” beh Snyder ci viene in soccorso con questa storia incredibile con l’introduzione del multiverso-oscuro.

Breve riassunto di “Metal” senza troppi spoiler: Ci sono 7 versioni di Batman ma in versione corrotta e letale, ognuno proveniente da una terra diversa del multiverso-oscuro che hanno il ruolo di araldi per il Dio Pipistrello “Barbatos” che li ha chiamati a se con il compito di distruggere il multiverso Dc come lo conosciamo ma troveranno una forte resistenza negli eroi della JLA: Superman, Wonder Woman, Batman e tutta la Justice League.

Io sinceramente ho scoperto relativamente da poco questa storia sul Cavaliere Oscuro lo ammetto ma l’ho adorata e la consiglio caldamente a chiunque legga fumetti o che comunque conosca il Crociato Incappucciato.